FORMAZIONE - PROMEMORIA E PROCEDURE PIATTAFORMA IM@TERIA

Cari colleghi,

si ricorda che entro il 31 dicembre 2019, termine del secondo triennio formativo (2017/2019), è necessario ottemperare all’obbligo di aggiornamento professionale continuo, acquisendo i 60 crediti formativi complessivi (di cui 48 cfp ordinari e 12 cfp sulle tematiche delle discipline ordinistiche).

Si raccomanda di non attendere la fine dell’attuale triennio (31 dicembre 2019) per completare il proprio percorso formativo. Si suggerisce di consultare l’ampia offerta presente, anche in modalità FAD, proposta da altri Ordini al fine di non incorrere in procedimenti disciplinari, che sono già in corso per il primo triennio (2014/2016).

Si fa presente che chi non è in regola con l’obbligatorietà formativa per il primo triennio (2014/2016), dovrà comunque recuperare i crediti formativi mancanti del primo triennio ed effettuare quelli del secondo triennio (2017/2019) entro l’anno.

Per l’attuale triennio, si ricorda che può essere chiesto per ogni singolo anno l’esonero dall’obbligo formativo riducendo lo stesso di - 20 cfp  ivi compresi i 4 cfp in materia di discipline ordinistiche;

Di seguito i casi:

 

·         Maternità, paternità e adozione;

·         Malattia grave, infortunio;

·         Altri casi di documentato impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;

·         Docenti a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori), iscritti nell’elenco speciale, ai quali è precluso l’esercizio della libera professione (Legge
          n.382/1980) o che si trovano all’estero, dichiarando di non esercitare la libera professione;

·         Coloro che non esercitano la professione neanche occasionalmente per tre anni dichiarando di:

non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione;
non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggetto al relativo obbligo;
non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente e in qualsiasi forma (sia in forma di libero professionista che di dipendente).
"Non esercitare l’attività professionale", neppure occasionalmente, significa non svolgere né aver svolto una qualunque attività connessa con il concetto di ‘edilizia civile’, ossia collegata direttamente o indirettamente a qualsivoglia opera a diretto servizio dei singoli fabbricati (art. 52 del RD 2537/1925). 

A titolo esemplificativo, possono fare richiesta di esonero:

gli insegnanti delle scuole materne, primarie, secondarie e superiori che non svolgono la libera professione, pur insegnando materie affini all’architettura;
i dipendenti pubblici che non firmano atti professionali neppure in nome e per conto per il datore di lavoro, e/o che non progettano né verificano, valutano, validano atti e progetti connessi all'edilizia civile, e/o che sono impiegati in settori non tecnici;
i dipendenti privati, il cui contratto di assunzione non prevede il titolo di laurea in architettura, e le cui mansioni non derivano da conoscenze tecniche tipiche di tale titolo di studio;
i consulenti o collaboratori che non svolgono in alcun modo la propria mansione nell'ambito dell’edilizia civile.
In questi casi, l’Ordine si riserva di confrontarsi con l’iscritto circa i contenuti del contratto di lavoro/consulenza in questione, le mansioni che il professionista è chiamato a svolgere, il titolo professionale per il quale è stato assunto/incaricato.

SI RIBADISCE CON RIFERIMENTO ALL’ATTUALE TRIENNIO CHE È OBBLIGATORIO PRESENTARE ISTANZA DI ESONERO PER OGNI SINGOLO ANNO A SECONDA DEI CASI IN POSSESSO E DEI REQUISITI DI CUI AL MODELLO DI ESONERO.

N.B.

Per i Neo-iscritti l’obbligo formativo decorre dall’anno successivo a quello di iscrizione (1 gennaio), ma i crediti da accumulare vanno calcolati in proporzione all’effettiva durata del ciclo formativo del neo-iscritto (meno di tre anni, quindi i crediti da accumulare saranno meno di 60).
Per quanto riguarda invece gli architetti che si iscrivono nuovamente all’Albo dopo un periodo di cancellazione, questi hanno l’obbligo di recuperare eventuali debiti formativi maturati negli anni di iscrizione precedenti alla cancellazione.

Per gli architetti con almeno 20 anni di iscrizione all’albo, l’obbligatorietà formativa cessa al compimento del 70° anno di età, senza necessità di presentare alcuna richiesta, (se si compiono i 70 anni durante il triennio il numero dei crediti da acquisire è parziale).
Solo per l’attuale triennio (2017/2019), nella sezione “Le mie certificazioni” è prevista l’autocertificazione delle seguenti attività formative:

corsi abilitanti relativi a sicurezza, VV.FF., acustica, certificazione energetica, se organizzati da organismi pubblici regionali, statali o comunque da questi accreditati e non organizzati dal Sistema Ordinistico;
le attività di cui al punto 5.3 Linee Guida CNAPPC (Master universitario di primo e secondo livello, assegni di ricerca, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento universitari, seconda o ulteriore laurea, corsi abilitanti all’insegnamento per discipline affini all’architettura previsti dal Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010);
le attività/eventi formativi di cui al punto 5.4 lettere “b” Linee Guida CNAPPC (attività particolari quali mostre, fiere ed altri eventi assimilabili), “c” (monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale);
le esercitazioni e mobilitazioni di protezione civile di cui al punto 5.2.2. Linee Guida CNAPPC;
attività formativa svolta all’estero;
attività formativa degli enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, solo nel caso in cui non siano stati attivati specifici accordi/protocolli d’intesa previsti al punto 5.5. Linee Guida CNAPPC;
corsi o eventi organizzati e accreditati da altri Ordini e Collegi sul territorio nazionale (ad esempio l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri, ecc..), solo nel caso in cui non sia stato richiesto preventivo accreditamento al CNAPPC o ad un Ordine degli Architetti territoriale.
 

Si ricorda inoltre che il Direttivo tutto resta a Vs. completa disposizione per ulteriori chiarimenti ed informazioni

In primo piano

Seminario dialoghi sul territorio_ le testimonianze storiche e produttive per la costruzione del paesaggio contemporaneo _ caiazzo, centro storico, architettura rurale e paesaggio_ii incontro

Si informano gli iscritti che il prossimo lunedì 24.06.2019 alle ore 18.00, presso il Palazzo Mazzi… leggi

Recupero funzionale per attività ricettive: normative, agevolazioni fiscali e scelte progettuali

Si invitano gli iscritti a partecipare al seminario “Recupero funzionale per attività ricettive: … leggi

Assemblea straordinaria degli iscritti

Si comunica che l'Assemblea Straordinaria degli Iscritti è indetta per le ore 23.00 del 27.06.2… leggi

Mostra: "ll patapart" - omaggio a mario persico

Si informano gli iscritti che l'Accademia delle belle Arti di Napoli, in collaborazione con l… leggi

Seminario conoscere e condividere per ri/attivare i borghi dismessi

Si invitano gli iscritti a partecipare al seminario “Conoscere e condividere per ri/attivare i bor… leggi